Ti vergogni dell’azienda per la quale lavori?

Indecisione Da quando sono entrato a lavorare come consulente nel mondo delle telecomunicazioni ho sempre visto un clima di enorme diffidenza verso questo settore da parte dei clienti. L’accumularsi di truffe, contratti falsi, fatture sbagliate, procedure infinite per i rimborsi e chi più ne ha più ne metta certo non contribuiscono a migliorare la situazione.

I clienti (giustamente aggiungerei) hanno sviluppato una fortissima “autodifesa” verso il venditore di telefonia.. L’esperienza insegna d’altra parte!

Tutto questo in effetti è la conseguenza di situazioni, come quelle che ho descritto sopra, che minano la fiducia delle persone..

La cosa che però trovo strana e che ho avuto modo di provare in questi giorni in effetti non viene dal “lato cliente”, bensì dal “lato venditore”, ovvero la vergogna per la propria azienda.

Se sei un po confuso non ti preoccupare, da ora in avanti parlerò come mangio, senza tanti giri di parole inutili.

Voglio infatti raccontarti quello che mi è capitato pochissimi giorni fa con un mio cliente.

Prima però è necessario fare un piccolo “prologo” per metterti in condizione di capire meglio tutto quello che ti dirò tra poco.

Prologo

Come avevo specificato QUI poco tempo fa ero un venditore di telefonia fissa e mobile per Impresa Semplice di Telecom Italia e, nello specifico, lavoravo per l’agenzia Koiné Srl di Prato (Toscana).

Koiné è una delle centinaia di agenzie business partner Telecom che operano sul suolo italiano.

Certo è che non tutte le agenzie seguono le stesse politiche di vendita (questo ovviamente vale anche per altri operatori, non ci sono solo le agenzie Telecom 🙂 )

C’è chi imposta la propria rete vendita sui binari della correttezza verso il cliente e c’è chi, ahiloro, la imposta sulla vendita che quelli bravi chiamano “push”.. MA PARECCHIO PUSH, forse troppo..

Piano piano infatti, oltre al clima di sfiducia verso il mondo tlc in generale si è creato in molte persone anche la “paura delle agenzie”.

Spesso e volentieri la prima cosa che un cliente mi domanda è:

“Ma te sei di un’agenzia o sei diretto Telecom??”

Ora.. Io sinceramente non avevo problemi a dire per chi lavoravo, anzi, ne andavo fiero. Bada bene, non voglio farti passar per il capo che sono bravi solo in Koiné: non nego che mi sia capitato di esser mandato via da clienti che non volevano aver più nulla a che fare con loro..

Però checcazzo, PUO’ CAPITARE! Una ciambella su cento può anche non uscire col buco purtroppo. Siamo a lavorare, non a giocare..

Il problema vero è quando racconti cazzate

Fine del prologo, iniziamo con la situazione vera e propria:

Un cliente Vodafone ( manco a dirlo.. sempre loro eh!! 😀 ) con il quale ero in trattativa ormai da diverso tempo mi contatta al cellulare.

In modo molto deciso mi spiega che il giorno stesso era passato da loro, in azienda, un venditore Impresa Semplice della DIRETTA TELECOM che gli aveva lasciato una proposta “migliore” lato economico rispetto alla mia e che quindi sarebbero passati con lui invece che con me.

Io, piuttosto seccato e sorpreso chiedo subito maggiori informazioni su questo tizio e sull’offerta che gli aveva avanzato..

Insomma, voglio fartela veramente breve:

STAVA CERCANDO DI INCULARLI. Punto. Non so come dirtela in maniera diversa, scusami il francesismo.

La proposta che gli aveva fatto semplicemente non esisteva…

Appurato questo mi è venuto subito da pensare che fosse piuttosto strano che la diretta Telecom si interessasse ad un cliente con bassa spesa come lo era appunto quello in oggetto. Solitamente la diretta si occupa di clienti con altissimo fatturato, non certo delle 2/3 linee.

Ho quindi chiesto ai miei responsabili di indagare su chi fosse questa persona e indovina un po… Lavora come consulente in una AGENZIA…….

Non posso farti nomi ovviamente, sennò domani mattina mi arrestano!

Praticamente ha raccontato favole non solo sulla parte commerciale, scazzando del tutto l’offerta ufficiale di Telecom, ma ha anche detto di lavorare direttamente per Telecom quando invece, come me, lavora in un’agenzia business partner…

Queste sono cose che fanno un male allucinante al nostro settore. Se sei un agente e stai leggendo questo articolo so di per certo che ti saranno capitate situazioni analoghe anche a te: denuncia sempre la cosa!

Sono fortemente convinto che per lavorare bene si debba prima di tutto essere felici dell’azienda per la quale si lavora.. Ci si dovrebbe un minimo credere!..

E tu, ti vergogni dell’azienda per la quale lavori?

Se sei un cliente interessato a valutare un cambio operatore oppure hai semplicemente dei dubbi da chiarire e vuoi un incontro di persona con me, vai QUI e contattami come il cliente del quale ti ho parlato.. Non rischiare di capitare in mano a qualcuno della “DIRETTA” 😀

Se poi vuoi maggiori informazioni sul mondo della telefonia inserisci la tua mail qua sotto, rimaniamo in contatto tramite questo blog!

 

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